Come abilitare i nuovi placeholder di OneDrive su Windows 10

Nell’aggiornamento di Windows 10 Fall Creators Update è stata inserita la funzione Files On-demand – che tradotto in italiano significa File su richiesta – presente anche nel sistema operativo Windows 8.1 con il nome di Smart Files, che permette di accedere alle cartelle presenti sul proprio OneDrive direttamente dalla funzione Esplora File del proprio PC, come se questi fossero direttamente all’interno dell’hard disk di quest’ultimo. Purtroppo, però, la funzione in oggetto non aveva ottenuto grande successo sul precedente sistema operativo su cui era installato, a causa di malfunzionamenti. Ma Microsoft ha ricreato completamente questa funzione, rendendola parte del nuovissimo aggiornamento di Windows 10.
Scopriamo insieme come si abilitano i nuovi placeholder di OneDrive su Windows 10.

N.B.: per l’utilizzo dei placeholder è necessario disporre di una connessione internet.

Requisiti e procedura per abilitare i placeholder

Placeholder di OneDrive su Windows 10

Per poter usufruire della nuova funzione di Windows è necessario, prima di tutto, aver installato sul proprio PC l’aggiornamento di Windows 10 a Fall Creators Update (Build 16215 o successiva). Se non disponi dell’ultimo aggiornamento, puoi scaricarlo dal sito ufficiale della Microsoft.

Inoltre, dovrai aver aggiornato il client di OneDrive alla versione 17.3.6931.0609. Anche in questo caso, potrai trovare il download direttamente qui sia per Windows che per Mac

Una volta in possesso dei requisiti, è possibile proseguire con la procedura di attivazione dei placeholder.

  1. Vai nell’Area di notifica – in basso a destra nella barra delle applicazioni – e cerca l’icona di OneDrive a forma di nuvolette. Clicca con il tasto destro e scegli l’opzione Impostazioni;
  2. Una volta dentro le Impostazioni di OneDrive, cerca la sezione File su richiesta e accertati che la voce Risparmia spazio e scarica i file quando li usi sia spuntata. Se la spunta è presente, significa che i placeholder sono attivati, quindi premi il tasto Ok.

Può anche capitare che la funzione placeholder non si sia attivata automaticamente. In questo caso, puoi attivarla manualmente seguendo questi passaggi:

  1. Accedi al Registro di sistema digitando nella barra di ricerca la parola regedit;
  2. Naviga fino a raggiungere il percorso HKLM\SOFTWARE\Microsoft\WindowsSelfHost\Applicability\EnablePreviewBuilds. Se la voce EnablePreviewBuilds non è presente, creala manualmente;
  3. Imposta poi il valore di EnablePreviewBuilds a 1, in modo da abilitare la funzione.

Come faccio a capire quali file sono nel cloud e quali no?

All’interno della cartella OneDrive, per capire se il file o la cartella che stai visionando è presente nel cloud o sul tuo PC, ti basterà fare riferimento alle icone di stato riportate da ogni singolo file e cartella presente:

  • File nel cloud: i file con l’icona di stato a forma di nuvoletta sono presenti sul cloud e non occupano, quindi, alcuno spazio sul disco. Di conseguenza, se il file non viene scaricato sul PC non è possibile aprirlo;Placeholder di OneDrive su Windows 10
  • File disponibile in locale: sono i file con l’icona di stato a forma di cerchio con all’interno una spunta, tutto su sfondo bianco. Questi file sono quelli che sono stati scaricati dal cloud e, automaticamente, diventa un file accessibile anche senza connessione internet. Se vuoi che il file torni nel cloud, basta cliccarci sopra con il tasto destro e selezionare l’opzione Libera Spazio;Placeholder di OneDrive su Windows 10
  • File sempre disponibile offline: sono i file scaricati sul dispositivo con l’opzione Conserva sempre su questo dispositivo. L’icona di stato sarà come la precedente, ma completamente verde;Placeholder di OneDrive su Windows 10
  • File in fase di sincronizzazione: sono i file che stanno effettuando la sincronizzazione con il cloud e l’icona di stato è composta da due frecce di colore blu disposte in forma circolare.Placeholder di OneDrive su Windows 10

Cancellazione dei file dal PC

La cosa più importante quando utilizzi i placeholder è di prestare la massima attenzione quando decidi di eliminare un file dal PC; se infatti sposti un file o una cartella direttamente nel cestino, questi vengono automaticamente rimossi anche dal cloud e, quindi, non saranno più recuperati. Se dovesse succederti una cosa del genere su un file che non volevi eliminare, puoi sempre recuperarli andando nel Cestino, cliccare con il tasto destro sul file che vuoi recuperare e selezionare la voce Ripristina.