Peri, i rivoluzionari occhiali per non udenti

La scienza è in continua evoluzione e raggiunge traguardi sempre più importanti che fino a qualche anno fa sembravano inarrivabili. Ne è un esempio il prototipo di occhiali Peri: disegnati e studiati per consentire ai non udenti di vedere i suoni.

Questo particolare tipo di occhiali indossabili è stato studiato, progettato e realizzato da un gruppo di studenti della Singapore University of Technology and Design. 

Occhiali Peri

L’idea dietro a Peri è stata ispirata per lo più dai videogiochi FPS che tramite le regolazione di luci segnalano un attacco o un danno subito da un nemico nel videogioco: questo è più o meno il loro funzionamento. Gli occhiali sono in grado di captare rumore nelle vicinanze e mandano un segnale di risposta alle lenti che fungono da display. Perì consiste in un sistema di microfoni e display montati su un paio di occhiali che tramite segnali di luce aiutano a percepire i suoni. Un ottima soluzione ed un grande aiuto per le persone che soffrono di perdita dell’udito.

Pavithren Pakianathan: capo del Team ideatore di Peri

Questo accessorio ha permesso al team dietro a Peri di vincere il premio di ingegneria James Dyson Award grazie all’idea costata ben 4 mesi di studio. Il modello definitivo avrà comunque la possibilità di settare parametri su vari livelli come ad esempio l’intensità luminosa e la capacità dei microfoni così da adattarsi ad ogni esigenza.

Al momento il team è al lavoro per perfezionare l’unico prototipo esistente e per rendere gli occhiali meno ingombranti. Verranno messi le mani anche sugli algoritmi che al momento controllano l’intero sistema audio così da fornire un segnale di risposta il più preciso possibile. È sempre soddisfacente vedere come la rivoluzione tecnologica possa essere sfruttata al meglio per aiutare le persone meno fortunate, per questo la speranza che il progetto si concretizzi al meglio è tanta.