Freelance e Partita IVA

Intraprendere la carriera di Freelance, oggi come oggi, non è una cosa semplicissima ma con un pò di sacrificio si può riuscire a creare qualcosa di veramente remunerativo. Il principale problema per un Freelance è la P. IVA.

Cos’è la P. IVA ?

La P. IVA è una sequenza di cifre che identifica univocamente un soggetto che esercita un’attività rilevante ai fini dell’imposizione fiscale indiretta.

Chi ha la P. IVA ha la possibilità di fatturare e gudagnare con il proprio lavoro, ma non si parla solo di entrate, infatti chi ha la P. IVA deve principalmente riuscire a mantenerla senza problemi.

Conviene aprire la P. IVA ?

Questa è una domanda che molte persone pongono. Il problema è che non si può dare una risposta precisa a questa domanda, perchè la risposta la sai solo tu, in che senso? Aprire una Partita Iva significa avere un progetto in mente che ti possa permettere di avere un ramo di clieni interessati al prodotto che vai ad offirire.

Se i tuoi guadagni annuali non superano i 5.000€ non occorre obbligatoriamente aprire una Partita Iva, perchè puoi lavorare con le ritenute d’acconto, ovvero Prestazione Occasionale.

Scegliere un commercialista Affidabile.

Non è obbligatorio avere un commercialista se sei diplomato in ragioneria o hai amici nel settore a cui puoi chiedere informazioni, altrimenti il commercialista è d’obbligo. Questo perchè grazie alle sue conoscenze ti aiuterà ( a pagamento ) a sbrigare tutte le tasse della P. IVA.
I prezzi del commercialista variano dai 300€ a 1000€, il mio consiglio è quello di scegliere quello più serio per non avere complicanze in futuro.

Con quale P. IVA per iniziare?

La migliore per iniziare è sicuramente la Regime dei contribuenti minimi, che permette un guadagno massimo annuo di 30.000€ e l’imposta IRPEF è del 5% sul reddito.

Costa tanto mantenere la P.IVA ?

Non si può dare una risposta precisa ma vagamente viene a costare  4.500€ all’anno.

  • Iscrizione Camera del Commercio: 100€
  • Commercialista: dai 300€ ai 1.000€
  • 2.800 € di INPS + conquaglio se hai un reddito superiore ai 13.819€
  • IRPEF e IRAP: la cifra è calcolata in percentuale (%) sul reddito
    (l’IRPEF è pari al 23-27% per redditi fino a 28.000 euro, l’IRAP è pari 3.90%).

Come badare hai pagamenti ?

Non credo che questo sia un problema con tutte le nuove tecnologie a disposizione per organizzarsi. Basta un calendario come Google Calendar e scrivere ogni singolo pagamento che si deve effettuare e/o ricevere così da non dimenticarsi mai e risultare una persona professionale.

Conclusione

Se sei una persona che crede in se stesso e hai dei guadagni in continuo aumento, il mio consiglio e di aprirti la Partita iva con il Regime dei contribuenti minimi e avviare un’attività. Il lavoro di Freelance è molto remunerativo se ti dimostri capace di svolgerlo, altrimenti fai il dipendente.

Scrivi la tua situazione

Se anche tu vuoi aprire la partita iva e vuoi consigli o delucidazioni superficiali, fammelo sapere tramite i commenti 🙂