Il male delle nuove generazioni: Wi-Fi

Il termine Wi-fi sta ad indicare una tecnologia che consente ai terminali di un utenza di collegarsi attraverso una rete locale tramite wireless. Attorno a questa nuova tecnologia oggi c’è un giro economico più che miliardario, in quanto strettamente connesso ai settori che sono in piena crescita come telefonia e tecnologia wireless in generale.

Pare che fino ad oggi attorno a questo argomento sia stata taciuta una spaventosa verità, cioè che l’esposizione alle radiazioni di microonde a basso livello sia estremamente dannosa per la nostra salute, in quanto causa di danni cerebrali, cancro e malformazioni. John Goldsmith, consulente internazionale per le comunicazioni, ha dimostrato che l’esposizione alle radiazioni del Wi-fi è la causa di addirittura il 47,7% di aborti spontanei.Ciò che più di altro potrebbe stupire è che tutto questo fosse noto in ambito scientifico già da tempo, verità nascosta fino ad oggi per motivi puramente economici e commerciali.

Come viene spiegato dall’ Istituto Italiano del Marchio di Qualità(IMQ)

Il motivo per il quale siamo sensibili alle esposizioni elettromagnetiche risiede nella natura fortemente elettrica del nostro corpo che ci permette di vedere, sentire, odorare, gustare, dunque di far funzionare i nostri sensi. Dunque, data la natura elettrica del nostro corpo e dato che, come ci insegna la fisica, i fenomeni elettromagnetici possono subire interferenze da altri fenomeni elettromagnetici, in presenza di particolari campi elettrici o magnetici il nostro sistema elettrico può essere disturbato e di conseguenza lo scambio di informazioni elettriche tra i vari apparati, organi, tessuti e cellule può venire ostacolato. Inoltre, più i campi elettromagnetici hanno frequenze simili a quelli del nostro corpo, maggiori sono le possibilità che possano disturbarlo.

La cosa peggiore però potrebbe essere sapere che nei bambini l’assorbimento delle microonde è di dieci volte maggiore che negli adulti. Questo purtroppo avviene a causa del maggiore contenuto di acqua il quale conferisce proprietà di conducibilità elettrica diverse. In base ai dati scientifici si prevede che se la diffusione del Wi-fi proseguirà a questo ritmo entro il 2021 tumori e malformazioni genetiche saranno diffusi a livello pandemico.

Il caso parigino

Esemplificativo è il caso che si è verificato all’interno delle biblioteche municipali parigine, e soprattutto di quelle che si trovavano vicino le centraline Wi-fi. I dipendenti soffrivano tutti di mal di testa persistenti,dolori muscolari,insonnia e nausea; quest’ultimi sostenuti da alcune associazioni ecologiste hanno denunciato l’avvenuto accusando il Wi-fi di essere la causa dei loro problemi di salute. In seguito l’assemblea municipale ha deciso di sospendere il servizio in sei biblioteche e attualmente è stato sospeso in tutti i luoghi chiusi della capitale, mentre è ancora disponibile all’aperto dove si ritiene che i rischi siano minori. Tale decisione è arrivata soprattutto dopo le raccomandazioni dell’ufficio federale per la difesa dalle radiazioni tedesco, anch’esso segnala tutti i possibili rischi derivanti dell’eccessiva esposizione alle onde Wi-fi.

Tuttavia c’è chi sostiene che quello proveniente dal Wi-fi non sia il pericolo maggiore. Infatti sembrerebbe che il dosaggio di radiazioni emesse dal Wi-fi sia significativamente inferiore rispetto ad esempio a quello emesso dai telefoni cellulari; per capire meglio si parla di un assorbimento di radiazioni per la durata di un anno da una rete wireless paragonabile ad una telefonata di 20 minuti.

 

 

 

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